FAQ - Domande frequenti
Di seguito alcune tra le più comuni domande relative ai climatizzatori e al loro funzionamento.


Condizionamento
1. Cos'è un climatizzatore e qual'è il suo funzionamento?

2. Quanti tipi di climatizzatore esistono e come scegliere?

3. Cos'è una pompa di calore?

4. Che cos'è un climatizzatore inverter?



Solare termico
5. Quali sono le differenze tra circolazione naturale e forzata?

6. Cosa sono i pannelli solari vetrati?

7. Cosa sono i pannelli solari sottovuoto?

8. Cosa sono i pannelli solari a svuotamento?



Agevolazioni ed ecoincentivi
9. Esistono agevolazioni ed ecoincentivi per l'installazione di un nuovo climatizzatore?






1. Cos'è un climatizzatore e qual'è il suo funzionamento? Il climatizzatore consente di controllare la temperature, l'umidità e la distribuzione dell'aria rendendo l'aria più pulita, a casa, in ufficio o in negozio. Il climatizzatore è utile per superare l'insopportabile calura estiva, perchè è in grado di mantenere una certa temperatura in casa sia d’inverno che d’estate, riscaldando o raffreddando l’ambiente. Ormai sono mezzi indispensabili per mantenere temperature piacevoli in casa, in ufficio, in negozio. Per il benessere fisico la temperatura media dei locali dove si soggiorna, sia d’estate che d’inverno, deve raggiungere di giorno i 25-27°C e di notte i 22-23°C, e il tasso di umidità deve essere del 50% circa. Il climatizzatore permette di creare e mantenere tali condizioni ottimali di benessere per persone.
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2. Quanti tipi di climatizzatore esistono e come scegliere? In commercio esistono diversi tipi di condizionatori d'aria che si differenziano tra di loro per l'installazione o il funzionamento:

Climatizzatori Fissi
I climatizzatori fissi permettono di regolare la temperatura di uno o più ambienti e la loro installazione richiede l’intervento di un tecnico specializzato. Possono essere:
  • a.monoblocco, costituiti da un solo elemento interno all’abitazione, da installare in prossimità di una parete perimetrale
  • b.split, costituiti da una o più unità interne, installate a parete, a soffitto o a pavimento, collegate a uno o più elementi esterni. Gli split possono essere monosplit, dualsplit, multisplit.
Climatizzatori Portatili
I climatizzatori portatili non richiedono la realizzazione di un impianto e permettono di regolare la temperatura di un solo ambiente. Questi condizionatori d'aria sono facili e comode da spostare e da riporre e possono essere:
  • a.monoblocco, costituiti anche questi da un unico elemento collegato all’esterno con un tubo flessibile per l’espulsione della condensa, che può avere l’estremità appiattita per passare attraverso i battenti della finestra.
  • b.split, la cui unità interna è molto facile da portare, anche se collegata a un’unità esterna da un tubo flessibile
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3. Cos'è una pompa di calore? Una "pompa di calore" è un climatizzatore che può essere utilizzato, quando fa freddo per il riscaldamento e quando fa caldo per il raffrescamento degli ambienti abitativi o di lavoro. Il climatizzatore pompa di calore produce alternativamente caldo e freddo. Installando una "pompa di calore" si realizza un impianto di climatizzazione molto flessibile, che può essere gestito in relazione alle specifiche esigenze individuali. Per esempio, nelle abitazioni a riscaldamento centralizzato, la pompa di calore può essere utilizzata per il riscaldamento invernale anche nelle fasce orarie non previste dagli accordi condominiali. In tutte le abitazioni, anche quelle a riscaldamento autonomo, può essere utilizzata efficacemente nelle stagioni intermedie, per i "piccoli" freddi. E d'estate, comunque, rimane lo strumento ideale per combattere il caldo.
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4. Che cos'è un climatizzatore inverter? La tecnologia dei climatizzatori Inverter consente di variare la potenza della macchina da un minimo ad un massimo eliminando i continui attacca e stacca del motore (condizionatore classico on/off). In pratica la macchina raffredda l’ambiente velocemente spingendo al massimo sull’acceleratore e poi modula la potenza (variando la velocità del compressore) portandola al minimo per mantenere la temperatura impostata. Questa tecnologia consente un risparmio di energia elettrica di circa il 30% su otto ore di funzionamento, inoltre, variando l'emissione del freddo o del caldo secondo la necessità, stabilizza la temperatura che varia solo di circa ±0,5°C intorno a quella impostata, contro i circa ±1,5°C dei condizionatori on/off. Da notare che l’utilizzo di un climatizzatore Inverter consente numerosi vantaggi a patto che la macchina scelta sia correttamente dimensionata per l’ambiente in cui deve operare.
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5. Quali sono le differenze tra circolazione naturale e forzata? Un pannello solare è un sistema per convertire la radiazione solare in energia termica da destinare al riscaldamento dell'acqua sanitaria o della casa. E' anche conosciuto con il nome di collettore solare e non va confuso con il pannello fotovoltaico.
  • La circolazione naturale si basa sulla convezione e non necessita di pompe elettriche. Quando il liquido vettore dello scambiatore (normalmente glicole propilenico atossico) si riscalda tende a dilatarsi e a galleggiare rispetto a quello più freddo. Questo moto verso l'alto porta il calore a stretto contatto con il serbatoio dove è accumulata l'acqua sanitaria da riscaldare. Per questa ragione il serbatoio è sempre posto a un'altezza superiore a quella del pannello solare. La tecnologia a circolazione naturale è semplice ed economica, oltre che priva di consumo elettrico. Il fluido vettore è miscelato con acqua per garantire una resistenza al gelo. Per trattenere il calore il serbatoio è coibentato. Ciò nonostante può aversi comunque una dispersione termica del calore soprattutto nei periodi più freddi dell'anno e nelle zone con clima rigido. La presenza del serbatoio al di sopra del pannello solare può rendere antiestetica la sua presenza sul tetto della casa. Inoltre, il tetto deve poter sostenere abbondantemente il peso del pannello e del serbatoio d'acqua a pieno carico.
  • I pannelli solari con circolazione forzata sono dotati di pompe elettriche al fine di accelerare il flusso del liquido vettore nello scambiatore. Anche in questo caso il circuito idraulico in cui scorre il liquido vettore è chiuso e separato dall'acqua che riscalda. La circolazione forzata consente uno maggiore scambio termico tra il fluido e l'acqua, aumentando il rendimento del pannello. Il funzionamento della pompa assume grande importanza nel caso in cui il liquido si trova a temperatura elevata rispetto all'acqua del serbatoio. Un sensore rileva costantemente la temperatura del liquido mentre una termocoppia monitora quella dell'acqua nel serbatoio di accumulo. Il pannello con circolazione forzata consente d'integrare una resistenza elettrica per riscaldare l'acqua nelle ore notturne o nelle giornate nuvolose, all'occorrenza facendo funzionare il pannello sostanzialmente come uno scaldabagno.

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6. Cosa sono i pannelli solari vetrati? I pannelli solari vetrati sono composti da un serbatoio ad accumulo di acqua (o aria) e dal pannello stesso. Il vetro protegge il radiatore interno. La sua trasparenza consente alla luce di entrare nella parte interna del pannello dove i raggi infrarossi sono trattenuti per agevolare il riscaldamento del liquido collegato con il serbatoio dell'acqua. La capacità di trattenere i raggi infrarossi in un pannello determina in modo diretto il suo rendimento.
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7. Cosa sono i pannelli solari sottovuoto? I pannelli solari sottovuoto offrono rendimenti superiori rispetto ai pannelli solari vetrati. I tubi di vetro sottovuoto che li compongono impediscono la cessione e la dispersione del calore. Sono pertanto indicati per garantire buone prestazioni anche in condizioni climatiche molto rigide. Il costo dei pannelli solari sottovuoto è superiore a quello dei pannelli vetrati.
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8. Cosa sono i pannelli solari a svuotamento? Il sistema con pannelli solari a svuotamento rappresenta il massimo in termini di efficienza energetica, semplicità d'installazione e durata negli impianti solari per acqua calda ed integrazione al riscaldamento in abitazioni unifamiliari.
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9. Esistono agevolazioni ed ecoincentivi per l'installazione di un nuovo climatizzatore? Si esitono ecoincentivi statali grazie ai quali è possibile installare impianti di condizionamento a basso impatto energetico fruendo di agevolazioni del 36% o del 55%. Oggi è possibile aumentare il nostro confort e consumare meno energia, riducendo quindi la spesa energetica, migliorando la qualità dell’ambiente e contribuendo a contenere le emissioni di gas serra, dannose per il clima del nostro pianeta.
Lo stato riconosce le seguenti detrazioni fiscali per l'installazione di impianti di climatizzazione:
  • detrazione fiscale del 36% sulle spese per l'installazione di condizionatori a pompa di calore per gli interventi di recupero di patrimonio edilizio
  • detrazione fiscale del 55% sulle spese per la sostituzioni di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza (inclusi apparecchi che forniscano anche il servizio di climatizzazione estiva)
Per saperne di più:
Enea - I condizionatori dell’aria
Agenzia delle entrate - Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali
Agenzia delle entrate - Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

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